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Cosa fare dopo il decesso

Nel momento della perdita di una persona cara, quel che domina è ovviamente il sentimento di dolore per non poter più condividere con lei ogni possibile frammento di vita; ma un evento come questo comporta anche l’adempimento di tutta una serie di pratiche burocratiche, riguardanti gli atti e i rapporti che per la legge ancora sono in essere. Onoranze Funebri Buriani Lina, agenzia di La Spezia, nella sua volontà di offrire un servizio completo mette a disposizione tutta una serie di notizie utili per non farsi cogliere impreparati: di seguito, una serie di informazioni su cosa fare dopo il decesso.

Riconsegna documenti

La carta d’identità va riconsegnata in Comune, mentre la tessera di riconoscimento postale deve essere portata all’Amministrazione competente. In Questura invece vanno riconsegnati il passaporto e l’eventuale porto d’armi, anche se per motivi affettivi possono essere conservati su specifica richiesta; in caso di possesso di armi, inoltre, entro 8 giorni bisogna darne comunicazione ai Carabinieri, alla Polizia o all’armeria di fiducia. Il codice fiscale (insieme ovviamente a quello degli altri eredi) va inserito nella denuncia di successione, e in caso di smarrimento può essere richiesto all’anagrafe tributaria delle Imposte Dirette. La tessera sanitaria, invece, può essere conservata senza problemi: il Comune, infatti, comunica il decesso d’ufficio al distretto sanitario.

Deposito postale del defunto

Per la gestione del deposito postale, gli eredi devono far pervenire all’Ufficio Successioni dell’Amministrazione Postale di competenza i seguenti documenti:

1 – Certificato di morte in carta semplice

2 – Certificazione sostitutiva di atto notorio resa in Comune da cui risultino i seguenti dati:

  • Cognome, nome, stato civile e data di morte
  • Tipo di successione (legale o testamentaria)
  • Cognome e nome del legale rappresentante degli eventuali eredi minori interdetti o inabilitati
  • Dichiarazione che attesti l’inesistenza di qualsiasi altro avente diritto alla successione

3 – Delega in carta bollata e firme autenticate (in caso di più aventi diritto), per nominare un comune rappresentante presso l’Ufficio Postale

4 – Decreto di nomina dell’eventuale tutore degli eredi minori e dell’eventuale curatore di eredi minori emancipati o inabilitati

5 – Provvedimento del giudice tutelare che autorizza il tutore o il curatore ad accettare l’eredità (per il genitore che esercita la podestà è richiesta solamente l’autorizzazione del giudice tutelare)

Detrazione delle spese funebri dalle imposte sui redditi

Secondo il DPR n. 917/86 (ex art. 15, lettera d) le spese funebri si possono detrarre dalle imposte sui redditi fino a un massimo del 19% su €1549,37 per ogni decesso relativo a:

  • Coniuge, anche se legalmente ed effettivamente separato;
  • Figli legittimi, legittimati, naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati;
  • Discendenti dei figli;
  • Genitori, anche naturali e adottivi;
  • Nonne e nonni, anche naturali;
  • Generi e nuore;
  • Suocero e suocera;
  • Fratelli e sorelle germani (figli dello stesso padre e della stessa madre) o unilaterali (aventi in comune il solo padre e la sola madre), con precedenza dei germani sugli unilaterali

La detraibilità è in capo al soggetto che effettivamente ha sostenuto la spesa, e può essere ripartita tra più persone se sussiste apposita dichiarazione. Il DPR 600/73, inoltre, stabilisce che va conservata una copia della fattura annotata.

Sblocco C/C del defunto per il pagamento delle spese funebri

I parenti devono recarsi in Comune, attestando di essere eredi legittimi e unici. Insieme all’atto di morte, questo servirà per permettere alla banca di sbloccare i soldi.

Successione

La successione deve essere effettuata entro 12 mesi dalla data del decesso, mentre la dichiarazione di rinuncia all’eredità a favore di altri eredi va fatta entro 90 giorni dalla morte. Per poter procedere alla sua stesura i documenti necessari sono:

  • Certificato di morte
  • Documenti d’identità del defunto e degli eredi
  • Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà o dello stato di famiglia rilasciato dal Comune
  • Atti di proprietà stipulati da un notaio
  • Copia del testamento, qualora ci sia

Depositi bancari del defunto

A prescindere dalla tipologia (conto corrente nominativo a firma esclusiva, congiunta o disgiunta) il saldo del deposito bancario si riscuote solo tramite la successione. Certificato di morte e atto sostitutivo di notorietà sono i documenti necessari alle operazioni.

Pensione

Il libretto di pensione non va necessariamente restituito all’INPS, e per operazioni come reversibilità e arretrati il coniuge ancora invita deve fare apposita domanda. L’assistenza totale in tema di pensione va tuttavia richiesta al Patronato.

Tassa sui rifiuti urbani

Per farla cessare o intestare la cartella a un’altra persona, bisogna necessariamente rivolgersi all’Ufficio Comunale Tassa Rifiuti Urbani con tanto di certificato di morte.

Automezzo

Qualora il defunto abbia un automezzo di sua proprietà, esso può essere intestato a uno dei familiari col consenso di tutti gli altri eredi e per fare ciò l’agenzia automobilistica ha bisogno dei seguenti documenti: certificato di morte; documento dell’automezzo; accettazione dell’eredità; documenti del nuovo intestatario.